Pasodoble La sereníssima
Letra: Juan Carlos Aragón
Música: Juan Carlos Aragón
Mim Sim Quando arrivé a la citá vostra Lam7 Do Supe di pronto che la mostra per vedere Si7 il carnevale Lam7 Era per publico di Gade, asi che a la Mim maniera nostra Lam7 Do Hicimo una comparsa con la impronta di Si7 vostro cantare Mim Lam7 Re7 E del modo che a Gade le chiaman Tacetta Sol Si7 Mim La chiame serenissima quale Venezia Lam7 Do Lam7 Si7 E aggiamo una pieza di ofrenda sentita Mim Lam7 Si7 E no hizo falta poeta, di vostra Caleta Mim per nostra canzone Lam7 Sua belleza giammai Do Lam7 Si7 Llegaba al limite della imaginazione Mi Si7 Mi Pero corto di parole. Tutti súbito quedamo Do#7 Fa#m Al saber che il gaditano, soffre della cervicale Si7 Fa#m Pero non per lavorale, ni per alcuno castigo Si7 E per mirare suo ombligo, suo ombliguetto e nulla ai Mim Re Si levantara la testa y avanti mirara Mim Lam7 Si7 Gade seria la Bella e la miseria sfugaba Lam7 Dicen que il gaditano nace Do Lam7 Si7 Donde al gaditano le sale de los cohone Mim E questa forma di pensare, e tan ridicola e vulgare quale sua pronunciazione Re Il gaditano que io pido, el che in Cadi no se encierra Si7 E no confunde suo ombligo, con il amore Mim a la terra Lam7 Do Si7 Il gaditano natale, universale, cosmopolita Che por obra del destino, al mondo vino Mim en la Tacita